L' associazione

Il 5 aprile del 2003, a San Sebastiano al Vesuvio (NA), il giovane Paolino Avella perdeva la vita a pochi metri dal Liceo da cui proveniva, nel tentativo di sfuggire al furto del proprio motorino ad opera di due balordi.

Dopo le manifestazioni dettate dall'emozione del momento, gli amici, i docenti ed i genitori di Paolino, ritennero di non far disperdere l'ondata di solidarietà e l'insegnamento che la tragica vicenda aveva dettato in ognuno di loro, e nella popolazione intera dei Comuni interessati.

Nasce così l'Associazione Onlus Paolino Avella che, insieme agli studenti ed ai docenti dei due Istituti frequentati dal ragazzo (Scuola Media Statale "R. Viviani" di Pollena Trocchia e Liceo Scientifico Statale "S. Di Giacomo" di San Sebastiano al Vesuvio), si propone di sviluppare percorsi di legalità capaci di incidere sulla popolazione in generale dell'area di interesse, ed in particolare sulle fasce pre-adolescenziali ed adolescenziali.

Prima azione dell'Associazione è stata la creazione di un percorso didattico che, attraverso dibattiti, attività di ricerca, borse di studio e produzione di elaborati, conduca i giovani alla ricerca di un linguaggio comune, per educare alla legalità i propri coetanei ed il mondo degli adulti.

E, nel contempo, far persistere nei cuori di ognuno la presenza di Paolino, un ragazzo perbene, come tanti altri ragazzi perbene vittime della criminalità diffusa.

I giardini della memoria